Tributario

La decisione europea apre a un’applicazione ampia del principio

di Claudio Ceradini

La Corte di giustizia europea, con la sentenza sulla causa C546/14, si pronuncia sull’annosa questione dell’intangibilità del debito Iva in sede di domanda di concordato preventivo. La pronuncia, oltre ad essere diversa dalla giurisprudenza nazionale prevalente (si veda l’articolo a fianco), rimuovendo un tabù contro cui si sono infrante non poche proposte concordatarie, solleva problemi applicativi che potrebbero preludere a futuri interventi normativi o resipiscenze giurisprudenziali. Nel provvedimento in esame, la Corte ha affermato che non sussisterebbero ...


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