Tributario

Non sempre i venditori di ricariche telefoniche vanno considerati procacciatori

di Alessandro Limatola

La Corte di cassazione con due sentenze gemelle del 15 gennaio 2016 n. 566 e 568 ha affrontato il tema della qualificazione giuridica del contratto tra la compagnia telefonica e il venditore di ricariche telefoniche e carte servizi. Il primo aspetto rilevante è che anche la sezione Tributaria civile della Corte di cassazione ritiene che i connotati dell'attività di procacciamento vanno individuati di volta in volta con riguardo alla singola fattispecie, avuto riguardo al concreto ...


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