Professione

Avvocati, l'errore non prova la responsabilità professionale

diFrancesco Machina Grifeo

L'avvocato non è responsabile per il solo fatto di aver commesso un errore o un'omissione nello svolgimento del suo incarico. E va dunque pagato per la prestazione svolta. Lo ha stabilito la Corte d'Appello di Milano, con la sentenza del 16 maggio 2017 n. 2102, chiarendo che per accertare la responsabilità professionale è necessario che il cliente, dopo aver mosso specifiche censure, dimostri anche che vi era una «ragionevole probabilità» di concludere la causa diversamente in assenza di quella ...


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