Professione

Illecito disciplinare per la toga che «disobbedisce» al capo dell'ufficio senza comunicare i motivi del dissenso

Il capo dell’ufficio può dare al magistrato, anche quando riveste il ruolo di Pm, indicazioni sulle azioni da intraprendere nell’ambito di un caso assegnato. La toga che non le esegue può evitare il provvedimento disciplinare solo comunicando il suo dissenso rispetto alle disposizioni date, in modo da consentire al procuratore della Repubblica di revocargli l’incarico, se lo ritiene opportuno. Quello che il magistrato non può fare è operare contro le indicazioni senza manifestare la sua ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?