Penale

Violenza politica, l'“antagonismo giovanile” non salva dai domiciliari

Francesco Machina Grifeo

La revoca degli arresti domiciliari per un indagato per “rissa aggravata” e “percosse” non può essere disposta in nome del «tollerabile antagonismo politico giovanile». Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 1° dicembre 2016 n. 51276, accogliendo, sotto questo profilo, il ricorso del Procuratore della Repubblica di Bologna ed alzando così il livello di guardia contro l'estremismo politico. La vicenda partiva da una rissa scoppiata nel 2014 presso la discoteca Rio Grande di Rimini fra un gruppo di ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?