Penale

Intestazione di beni al terzo, coniuge e gratuità depongono per la simulazione

Francesco Machina Grifeo

Un ampio ventaglio di presunzioni – tra cui il rapporto di coniugio, la gratuità della cessione e il periodo – è idoneo a provare l'intestazione fittizia di beni ad un terzo da parte di un condannato per reati di mafia, tenuto perciò all'obbligo di comunicare le proprie variazioni patrimoniali. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 13704/2016rigettando il ricorso di una ex moglie. Il caso partiva dalla condanna per il reato di associazione mafiosa e associazione ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?