Penale

Resistenza a pubblico ufficiale configurabile solo se c'è intimidazione

di Andrea A. Moramarco

Chi viaggia in treno senza biglietto non commette il reato di resistenza al pubblico ufficiale se, nel momento in cui i controllori chiedono l’esibizione dei documenti o le generalità, rivolge loro frasi del tipo «con tutti i delinquenti che ci sono, perdete tempo con me» o «chiamo un mio parente onorevole così vediamo cosa vi succede». Si tratta, infatti, di frasi che non possono qualificarsi come realmente intimidatorie, cioè nella specie non idonee a spingere gli agenti a ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?