Penale

Impugnazione con posta privata, conta la data di spedizione non del ritiro

Francesco Machina Grifeo

Ai fini del rispetto dei termini processuali, l'impugnazione tramite servizio postale privato, possibile dal maggio 2011, si considera proposta dalla data di spedizione della raccomandata contenente il relativo atto. Non ha, dunque, alcun rilievo il giorno in cui l'agente del servizio privato ha ritirato il plico presso lo studio professionale. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, ordinanza 45697/2015 , dichiarando inammissibile il ricorso di un uomo condannato per reati di droga. Resta, dunque, a carico dell'impugnante «il rischio ...


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