Penale

Facebook, il post offensivo è diffamatorio

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Dare della “ninfomane” alla ex scrivendo un post sulla bacheca facebook di lei integra gli estremi del reato di diffamazione aggravata dall'utilizzo del mezzo della pubblicità. I social network, così come blog, forum e siti web, sono infatti da considerare “mezzi di pubblicità” poiché consentono la diffusione di testi, immagini e video ad una serie indeterminata di persone. A ribadirlo è il Tribunale di Ivrea con la sentenza 139/2015 . Il caso - Destinataria dell'offesa era ...


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