Penale

L'estinzione della pena non blocca il riconoscimento della “continuazione”

Francesco Machina Grifeo

L'intervento di una causa estintiva della pena, quale per esempio la conclusione con esito positivo dell'«affidamento in prova», non fa venir meno l'interesse dell'imputato alla dichiarazione, in sede esecutiva, della «continuazione» rispetto agli altri reati per cui è stato parimenti condannato. Lo ha stabilito la Corte cassazione con la sentenza 40150/2015 accogliendo il ricorso di un uomo ritenuto da tre differenti sentenze colpevole del reato di ricettazione. La vicenda - Il giudice dell'esecuzione del tribunale di Napoli, peraltro ...


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