Penale

Bancarotta per ritardata richiesta di fallimento solo con colpa grave

di Patrizia Maciocchi

Roma Non commette reato di bancarotta l’imprenditore che tarda a dichiarare il fallimento perché la banca gli revoca il fido, malgrado la presentazione del piano di rientro. Nella sua condotta manca, infatti, l’elemento della colpa grave che, secondo l’interpretazione data dalla Corte di cassazione con la sentenza 35708 , depositata ieri, è necessario per far scattare il reato. L’annullamento della condanna con la formula «perché il fatto non costituisce reato», arriva a salvare il ricorrente dopo due pronunce ...


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