Penale

Il diritto di difesa non scrimina chi spia la mail del collega

di Francesco Machina Grifeo

Scatta il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico per chi consulti senza permesso la casella di posta elettronica di un collega di studio. Né può invocare la scriminante dell'articolo 51 del Cp adducendo l'esercizio di un diritto, dovendosi difendere in un procedimento penale promosso proprio dalla persona spiata. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 52075/2014 , condannando il professionista anche per violazione della corrispondenza, per aver rivelato a terzi il contenuto di alcune e-mail, inoltrandole ...


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