Penale

La giurisprudenza sul divieto di testimonianza sulle dichiarazioni dell’imputato

a cura della Redazione Lex 24

In tema di indagini per l'accertamento dei reati concernenti le sostanze stupefacenti, gli investigatori operanti “sotto copertura” possono rendere testimonianza su quanto hanno appreso dall'imputato nel corso dell'investigazione


Imputato - Dichiarazioni - Oggetto di testimonianza (divieto) - Oggetto di testimonianza (divieto) - Dichiarazioni rese da persona che sin dall'inizio doveva essere considerata imputata - Utilizzabilità - Condizioni - Fattispecie.
Il divieto di utilizzazione “erga omnes” delle dichiarazioni rese da persona che fin dall'inizio doveva assumere la veste di imputato indagato presuppone che a carico del soggetto interrogando sussistano indizi di reità già prima dell'assunzione delle sommarie informazioni. (Nella specie la Corte ha ritenuto generico il motivo privo dell'indicazione specifica degli elementi integranti un quadro indiziario atto a determinare l'attribuzione “ab origine” della qualità di indagato al dichiarante).
• Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenza 23 luglio 2014 n. 32712

Imputato - Dichiarazioni - Oggetto di testimonianza (divieto) - Divieto di testimonianza - Dichiarazioni confessorie rese a un soggetto privo della qualifica di autorità giudiziaria, polizia giudiziaria o difensore - Utilizzabilità - Fattispecie.
Il divieto di testimonianza previsto dall'articolo 62 del Cpp opera solo in relazione alle dichiarazioni rese nel corso del procedimento all'autorità giudiziaria, alla polizia giudiziaria e al difensore nell'ambito dell'attività investigativa e, pertanto, restano escluse da tale divieto le dichiarazioni, anche se a contenuto confessorio, rese dall'imputato o dall'indagato ad un soggetto non rivestente alcuna di tali qualifiche. (Fattispecie in cui è stata ritenuta utilizzabile la confessione dell'indagato resa - in presenza dei Carabinieri - alla madre di una minore vittima di abusi sessuali).
• Corte di cassazione, sezione III penale, sentenza 14 marzo 2014 n. 12236

Imputato - Dichiarazioni - Oggetto di testimonianza (divieto) - Oggetto di testimonianza (divieto) - Stupefacenti - Agenti sotto copertura - Deposizioni su quanto appreso dall'imputato - Utilizzabilità - Fondamento.
In tema di indagini per l'accertamento dei reati concernenti le sostanze stupefacenti, gli investigatori operanti “sotto copertura” possono rendere testimonianza su quanto hanno appreso dall'imputato nel corso dell'investigazione, dal momento che, nell'ambito dell'operazione svolta, sono stati soggetti partecipanti all'azione e non hanno agito come ufficiali di polizia giudiziaria con i poteri autoritativi e certificatori connessi alla qualifica.
• Corte di cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2013 n. 37805

Imputato - Dichiarazioni -Oggetto di testimonianza (divieto) - Dichiarazioni rese ad agente “infiltrato” da persone poi indagate o imputate - Divieto di cui agli articoli 62 e 63 del Cpp - Esclusione - Ragione - Fattispecie.
Alle dichiarazioni rese ad agente “infiltrato” da soggetti poi qualificati come indagati o imputati non si applica né il divieto posto dall'art. 62 cod. proc. pen ., né il limite di utilizzabilità previsto dall'art. 63, comma secondo, cod. proc. pen ., quando le stesse non possono considerarsi rese nel corso di un esame o di sommarie informazioni in senso proprio, ma si inseriscono in un contesto commissivo in atto di svolgimento, sì da integrare esse stesse le condotte materiali del reato. (Fattispecie relativa a dichiarazioni rese da soggetti poi indagati e condannati per il reato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso).
• Corte di cassazione, sezionme VI penale, sentenza 23 settembre 2013 n. 39216

Imputato - Dichiarazioni - Oggetto di testimonianza (divieto) - Dichiarazioni rese dall'imputato fuori del procedimento - Testimonianza indiretta - Ammissibilità.
È ammissibile la testimonianza indiretta dell'ufficiale o agente di P.G. sulle dichiarazioni di contenuto narrativo rese dall'imputato al testimone al di fuori della sede processuale, ovvero prima dell'inizio delle indagini.

• Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenza 15 gennaio 2013 n. 1764

Imputato - Dichiarazioni - Oggetto di testimonianza (divieto) - Dichiarazioni rese dall'imputato ad agente di polizia - Al di fuori del contesto procedimentale - Configurabilità del divieto - Esclusione.
Il divieto di testimonianza sulle dichiarazioni rese dall'imputato non riguarda il contenuto di quelle rese spontaneamente dallo stesso ad un agente di polizia al di fuori del contesto procedimentale.
• Corte di cassazione, sezione VI penale, sentenza 16 dicembre 2010 n. 2231


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