Penale

Nella riforma della diffamazione un arsenale pericolo per la libera informazione

di Carlo Melzi d'Eril e Giulio Enea Vigevani

La normativa sulla diffamazione aveva una sua coerenza, pur mostrando qualche ruga. Il legislatore avrebbe, quindi, ben potuto limitarsi a interventi di microchirurgia, ma si è fatto prendere la mano e ha introdotto un'altra normativa ipertrofica . Già la riforma approvata nel 2013 dalla Camera conteneva - insieme a modifiche auspicate da tempo - interventi pleonastici e una tendenza alla burocratizzazione. Il testo adottato dal Senato il 29 ottobre, accanto ad alcune correzioni opportune, non si è sottratto ...


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