Penale

Reati edilizi, l'interpretazione errata della norma non salva dalla pena

Francesco Machina Grifeo

In un procedimento penale per un intervento edilizio in assenza di permesso di costruire, l'imputato non può invocare la buona fede qualora, a fronte di una normativa chiara, abbia semplicemente interpretato male la legge, senza neppure premurarsi di chiedere lumi agli organi competenti. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 36852/2014 , dichiarando inammissibile il ricorso di un uomo condannato per aver pavimentato, con battuto di cemento armato, 750mq del proprio fondo agricolo senza la prescritta ...


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