Penale

Scelto il rito, irrilevante l'omessa traduzione delle dichiarazioni contro l'imputato

di Giulia Laddaga

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DContenuto esclusivo QdL

Anche a seguito dell'entrata in vigore del Dlgs 32/2014, con cui è stata data attuazione alla direttiva 2010/64/Ue sull'assistenza linguistica, l'omessa traduzione delle dichiarazioni rese da una persona informata sui fatti in una lingua nota all'imputato determina una nullità di ordine generale a regime intermedio, non deducibile nel giudizio abbreviato a seguito della scelta del rito. Il principio è stato affermato dalla Cassazione che, con la pronuncia n. 18781 del 7 maggio 2014, ha evidenziato che, avendo chiesto ...


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