Divisione della comunione e rilascio degli immobili

LA DOMANDA Una comunione ereditaria fra due sorelle, costituita esclusivamente da immobili, è stata per diversi anni gestita da una delle due, residente in loco. L'altra sorella, che vive lontana, non soddisfatta della gestione, ha chiesto e ottenuto lo scioglimento della comunione. In primo grado e in appello le è stata assegnata una parte degli immobili, tutti non locati. A sentenza d'appello notificata, e con rapporti quasi inesistenti dopo la lunga controversia legale, si presenta la necessità di prendere possesso dei beni assegnati. Qual è la corretta modalità per entrare in possesso delle chiavi e della disponibilita dei beni?




C. P. - MILANO

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