Obbligazioni condominiali in caso di morosi incapienti

LA DOMANDA Un condominio, che ha recentemente concluso lavori straordinari di manutenzione, con un importo residuo da pagare risultante a carico di alcuni proprietari morosi, ha ricevuto un "decreto ingiuntivo". In conseguenza di ciò è stato pignorato il "conto corrente condominiale" in favore della società che ha eseguito i lavori. Se l'arretrato non sarà sanato, le azioni proseguiranno anche con la vendita e/o l'assegnazione dei beni dei condòmini morosi. Se, nonostante ciò, rimanessero ancora somme da pagare, le successive azioni continuerebbero contro i soli proprietari morosi oppure si trasformerebbero da individuali a collettive e, quindi, tali somme dovrebbero essere pagate anche da tutti gli altri condomini? Eventualmente, con quale procedura?




Luigi BARDELLI - LIVORNO

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?