Discordanze e possibili permessi in sanatoria

LA DOMANDA Nel 2011 ho acquistato un appartamento in uno stabile ante 1967 ubicato. A seguito dello spostamento della mia residenza in questo appartamento, l'ufficio tecnico comunale ha verificato una discordanza tra il progetto originario e la reale consistenza dell'appartamento, peraltro suffragata dalla visura catastale. In pratica, nel progetto originario risultava un vano in più che, nella distribuzione definitiva degli appartamenti, è stato assegnato all'appartamento dell'interno a fianco. Ora, per regolarizzare l'incongruità tra Catasto (che ritengono non probatorio) e progetto originale, mi chiedono di fatto una sanatoria con relativa ammenda. Preciso che, nell'autorizzazione di abitabilità del 5 aprile 1966, viene dichiarata l'esecuzione in conformità al progetto approvato il 16 aprile 1964. Come mi devo comportare?




ROBERTO DEL CIELLO - MONTEROTONDO

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