L'annullamento produce solo effetti «ex nunc»

LA DOMANDA Nel mio condominio, all'interno di un'area comune, definita da una convenzione tra costruttore e Comune degli anni '60, più di 20 anni fa è stato eretto un muro divisorio, con autorizzazione edilizia che non rispetta tale convenzione. Tale violazione è stata confermata in un procedimento penale recente, che ha rilevato alla base un abuso d'ufficio, anche se prescritto. Ho avuto modo di trovare alcune sentenze del Consiglio di Stato (n. 4619, sezione Iv, 26 agosto 2012 e n. 6554, sezione Iv, 24 dicembre 2008) per le quali, se alla base del rilascio di un'autorizzazione edilizia vi è una errata o insufficiente (dolosa o colposa) rappresentazione dei fatti, che diversamente non ne avrebbe determinato il rilascio, tale provvedimento è annullabile a prescindere dal tempo trascorso (oltre 20 anni) e dagli interessi pubblici attuali e concreti in gioco. Mi pare di comprendere che in tale caso anche l'usucapione non possa esser fatta valere. Mi confermate orientamenti sia civili che amministrativi in tal senso?




D. B. - PORTOVENERE

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