La riforma della sentenza insieme con l'appello

LA DOMANDA In una divisione ereditaria tra due coeredi germani, avente ad oggetto beni immobili, si è giunti alla sentenza di primo grado in cui il coerede A ha ricevuto il 50%; il coerede B l'altro 50%, e, tra l'altro, gli è stato assegnato un immobile gravato al 50% da un pignoramento in corso con relativa prossima vendita giudiziaria per un debito esclusivo di A.Il giudice non ha quindi tenuto in alcun conto della situazione sopraggiunta, nonostante gli sia stata comunicata (notifica di pignoramento) ben 7 mesi prima della sentenza. corretto tutto ciò? possibile riformare la sentenza senza incorrere in spese e lungaggini relative ad un appello?




G. M. - NAPOLI

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