Non c'è obbligo di consegna del registro anagrafico

LA DOMANDA L'amministratore di un supercondominio di una località turistica, costituito da cinque palazzine, abitate in gran parte da non residenti e ciascuna costituente un singolo condominio, non risponde alla richiesta di inviare a un condomino (per posta o email) una copia del registro dell'anagrafe condominiale, che avrebbe dovuto provvedere a redigere da tempo (almeno per le palazzine direttamente amministrate). lecito questo silenzio-rifiuto? Se l'amministratore è tenuto a fornire copia del registro, come si deve procedere per ottenerne l'invio? corretto ritenere che questo suo rifiuto possa essere comunicato agli altri condomìni e comporti la revoca dalla carica di amministratore, almeno per il supercondominio?Come si deve procedere per far valere la revoca di un amministratore di supercondominio, stante l'indisponibilità del registro anagrafe per convocare un'assemblea? Possiamo incaricare in tal senso l'amministratore della nostra palazzina?




F. D. - ROMA

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