Criteri dell'equo processo anche nel fallimento

LA DOMANDA Per una prestazione professionale resa ad una società dichiarata fallita dal tribunale nell'anno 1999, nel corso dell'anno 2003 il curatore fallimentare mi ha comunicato che il giudice del fallimento ha ritenuto il credito "privilegiato", nominandomi, altresì, presidente del comitato dei creditori. Sono trascorsi oltre dieci anni e, fino ad oggi, nessuna somma mi è stata corrisposta, nonostante il conto corrente del fallimento è in attivo. Collegandomi alla risposta al quesito n.100 (" Un equo processo anche nel fallimento), pubblicato sull'Esperto risponde 2/2014, chiedo se, stante il notevole periodo di tempo trascorso, alla data dell'incasso potrò invocare la legge Pinto e chiedere il risarcimento per l'irragionevole durata del processo e per il tempo atteso per il pagamento dell'onorario.




ROMUALDO SCIARAFFA - SALERNO

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