La prescrizione opera dalla concessione

LA DOMANDA Il 28 marzo 1986 presentavo al Comune domanda di condono edilizio ex legge 47/1985, e versavo in otto rate l'oblazione calcolata (l'ultima rata è stata versata il 21 settembre 1987). Al modello di domanda 47/58-a allegavo ricevuta del primo versamento, descrizione dell'opera oggetto di sanatoria, documentazione fotografica, perizia giurata e certificata di idoneità statica, certificato di residenza, modello 740 relativo al reddito 1984, ricevuta dell'accatastamento. Il 7 marzo 1992 il Comune mi inviava formale richiesta di conguaglio con oblazione. A questa richiesta non davo seguito. L'8 marzo 2013 il Comune mi inviava nuovamente un sollecito di invio documentazione, specificatamente di ricevute di versamenti per le seguenti causali: ex legge 326/2003, oblazione per abusivismo edilizio a conguaglio (50 per cento), uno a favore delle Poste e uno al Comune; contributo di costruzione per condono edilizio a favore del Comune; diritti di segreteria per condono edilizio a favore del Comune. Il Comune è legittimato a chiedermi queste integrazioni?




Giuseppe PULITO - CRISPIANO

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