Caparra o acconto? la soluzione nel contratto

LA DOMANDA A gennaio 2013 ho versato ad un ristorante un assegno di 2.000 euro quale acconto per un pranzo di nozze (spesa preventivata circa 11.000 euro). Successivamente, il ristoratore non si è rilevato all'altezza del servizio che ci aveva promesso (il servizio, ottimo come ristorante alla carta, non si è rilevato tale durante un ricevimento); a maggio abbiamo disdetto e richiesto la restituzione della somma, ma senza esito. Dopo aver lungamente sollecitato una ricevuta che comprovasse il nostro esborso abbiamo ricevuto una fattura con indicato "caparra confirmatoria" ma è stata applicata l'Iva. Ovviamente, non era nostra intenzione lasciare una caparra di quasi il 20%. Possiamo ritenere che, avendo il ristoratore applicato l'Iva, si tratta di un acconto e quindi ci deve essere rimborsato?




G. T. - MONTICHIARI

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