La casa donata in cambio dell'attività svolta

LA DOMANDA Mio suocero, prima di morire, acquista un appartamento al figlio, come pagamento per il lavoro che aveva prestato nell'impresa di famiglia. Ora quell'immobile è rientrato nell'asse ereditario e gli altri eredi, pur riconoscendo il lavoro svolto da mio marito nell'impresa di famiglia, ne chiedono la collazione. Cosa si può fare per evitare di restituire il valore dell'appartamento all'apertura della successione? C'è qualche legge o sentenza che ci viene in aiuto?




N. P. - FRANCAVILLA AL MARE

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