Comunitario e internazionale

Nessun formalismo sul divieto assoluto di «bis in idem»

di Marina Castellaneta

Un procedimento amministrativo per atti vandalici deve essere qualificato come penale se, al di là della classificazione prevista dall’ordinamento interno, ha i caratteri propri delle azioni penali secondo i parametri della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Le autorità nazionali, quindi, devono mettere da parte un approccio che enfatizza una rigida classificazione formale che rischia di essere troppo restrittiva per i diritti garantiti dalla Convenzione europea. Di conseguenza, il principio del ne bis in idem fissato dall’articolo 4 ...


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