Comunitario e internazionale

Corte Ue: il Mae non impone il computo dei domiciliari in altro Stato

Francesco Machina Grifeo

La decisione quadro del Consiglio relativa al mandato d'arresto europeo, adottata nel 2002, prevede che dalla condanna vadano dedotti i periodi in cui, in forza di un Mae, l'imputato abbia già subìto in un altro paese Ue una restrizione della libertà. Non ogni limitazione però, spiega oggi la Corte Ue, sentenza nella causa C-294/16, è equiparabile al carcere e dunque dà diritto allo scomputo dalla pena definitiva. In particolare, precisano i giudici, tale non può considerarsi la misura degli ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?