Comunitario e internazionale

Privacy “nazionale” per le società straniere

Francesco Machina Grifeo

Le società straniere devono adeguarsi alla normativa sulla privacy del paese in cui svolgono - tramite una organizzazione stabile - un'attività «reale ed effettiva». Lo ha deciso la Corte Ue, sentenza 1° ottobre 2015, Causa C-230/14 , fissando un importante principio in materia di trattamento dei dati personali. Il caso - La vicenda origina dalla gestione delle anagrafiche di alcuni inserzionisti ungheresi da parte di una società di annunci immobiliari slovacca. Tali annunci venivano pubblicati gratuitamente per il ...


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