Comunitario e internazionale

Dispositivi medici, il «potenziale difetto» obbliga il produttore alla sostituzione

di Francesco Machina Grifeo

L'accertamento ad opera della casa madre di un «potenziale difetto» in un dispositivo medico – nel caso specifico pacemaker e defibrillatori – è sufficiente a ritenere non sicuri tutti i prodotti appartenenti al medesimo gruppo, o serie di produzione, senza che occorra riscontrare il difetto nel singolo congegno. Lo ha stabilito la Corte Ue, sentenza nella Cause riunite C-503/13 e 504/13 , chiarendo anche che il fabbricante deve rimborsare i costi connessi alla sua sostituzione, in quanto necessaria per ...


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