Comunitario e internazionale

Disertore Usa, niente asilo nella Ue se non prova i crimini di guerra in Iraq

Francesco Machina Grifeo

Arrivano i paletti della Corte Ue sulla richiesta di asilo politico presentata da un soldato americano, di stanza in Germania, che nel 2007 si era rifiutato di tornare a prestare servizio in Iraq dichiarando di non volersi macchiare di ulteriori crimini partecipando a quella che riteneva una guerra ingiusta. Dopo un iniziale ottimismo dovuto al rinvio della questione alla più alta giurisdizione Ue, la sentenza causa C-472/13 , pur delegando la decisione al giudice nazionale sembra chiudere alle speranze ...


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