Civile

Sull’illecito del promotore resta la responsabilità ampia dell’intermediario

di Selene Pascasi

La società di intermediazione finanziaria risponde dell’illecito commesso in danno di terzi dal suo promotore se sussiste una correlazione tra l’illecito e il conferimento dell’incarico di promuovere affari. È sufficiente, cioè, che il professionista abbia commesso l’illecito agendo in qualità di promotore. Lo puntualizza la Corte d’appello di Napoli, con la sentenza 2541 dell’11 maggio scorso (presidente Sensale, estensore Marinaro). La controversia Apre il caso la decisione di due coniugi di citare in giudizio intermediario e ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?