Civile

Sequestro per mafia, no al fallimento per i vecchi debiti

di Giovanbattista Tona

Un’impresa in amministrazione giudiziaria per un procedimento di prevenzione antimafia non si può considerare insolvente - e quindi essere dichiarata fallita - perché non paga i debiti contratti prima del sequestro. Prima di saldarli, infatti, occorre verificare che si tratti di debiti di buona fede. Lo afferma il Tribunale fallimentare di Palermo con una decisione del 15 giugno scorso (presidente D’Antoni, relatore Giammona). Il caso La richiesta di fallimento della società in amministrazione giudiziaria totalmente sequestrata ...


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