Civile

Comuni sciolti per mafia: incandidabilità senza automatismi

di Patrizia Maciocchi

Nessun automatismo per l’incandidabilità dei componenti del Consiglio comunale sciolto per mafia. La Corte di cassazione (sentenza 19407), respinge il ricorso del ministero dell’Interno contro la decisione della Corte d’Appello di revocare la dichiarazione di incandidabilità nei confronti di vicesindaco, assessore e presidente del consiglio comunale considerati incandidabili dal Tribunale in seguito allo scioglimento della giunta per infiltrazioni mafiose. Per i giudici di seconda istanza non era dimostrato che gli amministratori non avessero controllato a dovere ...


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