Civile

Pignoramento: nessun divieto di reiterazione se la prima istanza di conversione ha vizi formali

di Mario Finocchiaro

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DContenuto esclusivo QdL

La ratio della norma di cui all'art. 495 Cpc(conversione del pignoramento) è duplice. Da un lato (quanto al comma 1) è favorire il debitore il quale voglia evitare la esecuzione e i rischi connessi, ad esempio una vendita dei propri beni a prezzo vile, dall'altro (quanto all' ultimo comma, secondo cui l'istanza può essere avanzata una sola volta a pena di inammissibilità), invece è - da una parte - impedire che il debitore esecutato attraverso istanze di conversione formulate ...


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