Civile

Conto corrente imprese, sì al foro «asimmetrico» in favore della banca

Francesco Machina Grifeo

In un contratto di conto corrente bancario stipulato da una società, è valida ed efficace la clausola «asimmetrica» che stabilisca la possibilità per il cliente di adire un unico foro predeterminato mentre per l'istituto di credito il ricorso a fori alternativi. Lo ha stabilito il Tribunale di Ravenna, con la sentenza del 16 marzo 2017 n. 281, dichiarando la propria incompetenza territoriale e fissando un termine di tre mesi per la riassunzione del giudizio davanti al competente tribunale di ...


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