Civile

Il condomino non può rimuovere i tubi sottotraccia se la servitù preesisteva

di Francesco Machina Grifeo

Anche le tubature sotto il pavimento, dunque non immediatamente visibili e non conosciute dal proprietario dell'appartamento, possono integrare una «servitù apparente» costituita dall'originario proprietario («per destinazione del padre di famiglia»). Per cui non sono rimuovibili dal successivo acquirente dell'immobile. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 8 giugno 2017 n. 14292, chiarendo che per integrare il requisito della «visibilità» - proprio della«servitù apparente» - non è necessario che «l'opera sia a vista né che il proprietario ...


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