Civile

Contratto preliminare, la crisi di impresa non giustifica la penale sproporzionata

Francesco Machina Grifeo

L'urgenza di realizzare il prezzo di una compravendita per soddisfare i creditori da parte di una società sull'orlo del fallimento, non consente la previsione di una clausola penale per il ritardato adempimento che non sia proporzionata al valore del bene. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 27 aprile 2017 n. 10374, ribadendo il potere di riduzione equitativa del giudice di merito e rigettando il ricorso di una società contro la decisione della Corte di appello ...


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