Civile

Il concorso di colpa taglia anche l’assegno ai parenti della vittima

di Raffaella Caminiti e Paolo Mariotti

Anche il risarcimento del danno patito in proprio dai congiunti della persona deceduta per colpa altrui deve essere ridotto in misura corrispondente alla percentuale di contributo causale all’evento dannoso attribuibile al comportamento colposo della vittima. È il principio di diritto enunciato con la sentenza n. 4208 del 17 febbraio scorso dalla Corte di cassazione che, tenuto conto del concorso di colpa del deceduto nella causazione dell’incidente stradale, ha cassato sul punto la sentenza della Corte d’appello, che aveva diminuito ...


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