Civile

Patto di prova nullo, torna la reintegra

di Giuseppe Bulgarini d’Elci

Anche nel vigore del contratto di lavoro a tutele crescenti, l’illegittimità del licenziamento intimato sul presupposto di un patto di prova nullo comporta il diritto del lavoratore alla reintegrazione nel posto di lavoro e ad un indennizzo risarcitorio fino ad un massimo di dodici mensilità. Questo principio è stato affermato dal Tribunale di Milano con sentenza del 3 novembre 2016, nella quale si è ritenuto che, posta l’invalidità del recesso datoriale in quanto basato su un patto di prova ...


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