Civile

Revoca della donazione, l'ingiuria grave va valutata alla luce del contesto familiare

di Andrea Alberto Moramarco

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Ai fini della configurabilità dell'ingiuria grave, quale presupposto per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, è necessario che vi sia una condotta suscettibile di ledere in maniera rilevante il patrimonio morale del donante ed espressiva di un reale sentimento di avversione da parte del donatario. Ciò non si verifica se l'episodio ritenuto ingiurioso sia circoscritto e trovi spiegazione in un clima di acceso contrasto familiare. A ribadire questi concetti è il Tribunale di Benevento con la sentenza 2043/2016. ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?