Civile

Sui figli minorenni decide il giudice del luogo in cui si consolidano i loro affetti

di Selene Pascasi

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L’adozione dei provvedimenti relativi ai figli minorenni, spetta al giudice del luogo di «prossimità», ossia della città – non necessariamente di residenza anagrafica – ove questi abbiano consolidato, consolideranno o potranno consolidare affetti e relazioni. Lo puntualizza il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, con decreto del 6 dicembre 2016(presidente Porracciolo). A sollecitare la pronuncia è il ricorso, promosso dalla nonna di tre bambini, teso ad ottenerne l’affidamento definitivo e regolarizzarne la posizione anagrafica. I nipoti, infatti, a seguito ...


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