Civile

Condanna doppia per chi agisce in una causa «persa»

di Selene Pascasi

Promuovere una causa “persa”, o difenderla, può costare al soccombente in mala fede, o che abbia agito con colpa grave, una doppia condanna: per lite temeraria e per condotta processuale scorretta. Il rischio, oltre a dover sborsare le spese di giudizio, è di dover risarcire il danno e pagare per la slealtà. Lo precisa il Tribunale di Genova, con sentenza del 28 ottobre 2016. Apre il caso una controversia di sfratto per morosità inerente un contratto di locazione ...


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