Civile

CREDITI PREVIDENZIALI - Cassazione n. 23426

In caso di condanna del datore al pagamento, in favore del lavoratore, della retribuzione non corrisposta, la quota contributiva rimane definitivamente a carico del datore. E, poiché non è configurabile un diritto del lavoratore a invocare in proprio favore l'adempimento dell'obbligazione per la quota che spetta al datore, il credito va ammesso al passivo del fallimento al lordo della parte di contributi altrimenti gravante sul lavoratore, in privilegio perché si tratta di credito per retribuzione, esclusa però la parte ...


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