Civile

Recesso, committente in prima linea

di Giampiero Falasca

Se un contratto di appalto viene riqualificato come somministrazione irregolare di manodopera, tutti gli atti di gestione compiuti dall’appaltatore illecito devono intendersi riferiti al soggetto che in concreto ha utilizzato la prestazione lavorativa; pertanto, in caso di licenziamento intimato dall’appaltatore, l’impugnazione stragiudiziale dell’atto di recesso deve essere proposta (a pena di decadenza) nei confronti del committente che agisce di fatto come datore di lavoro, e non verso il somministratore. La Cassazione (sentenza 17969/16, depositata ieri) con questo principio di ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?