Civile

No all'indebito arricchimento per i lavori fatti durante il pignoramento

Francesco Machina Grifeo

Chi in pendenza di un processo esecutivo esegua lavori sull'immobile pignorato non può poi esercitare contro l'aggiudicatario un'azione di indebito arricchimento per richiedere gli importi spesi per la ristrutturazione. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con l'ordinanza 14 giugno 2016 n. 12242, rigettando il ricorso di una donna «debitrice esecutata in una espropriazione immobiliare già conclusa». La ricorrente rivendicava «un importo pari al valore delle opere di completamento» da lei eseguite, «di cui non era stato, a suo ...


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