Civile

Omicidio mafioso, congiunti: azione unica per risarcimento diretto e dal Fondo statale

Francesco Machina Grifeo

A seguito di un omicidio commesso per vendetta contro chi abbia cercato di contrastare la mafia, l'azione civile diretta dei congiunti per il risarcimento del danno contro chi è stato ritenuto colpevole in sede penale può viaggiare di pari passo con quella mirante ad ottenere l'indennizzo previsto per questi casi dalla Stato. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 8646/2016 accogliendo con rinvio il ricorso dei genitori e del fratello della vittima. La vicenda parte dall'efferato ...


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