Civile

Credito privilegiato, intervento tardivo non titolato ancora ammissibile

Francesco Machina Grifeo

In una procedura di espropriazione mobiliare, l'intervento tardivo del creditore privilegiato ma sprovvisto di titolo esecutivo, in un momento dunque successivo all'udienza che regola la vendita, non ne sbarra definitivamente la strada. Tuttavia, siccome il debitore non può più disconoscerne le ragioni, mancando l'apposita sede per la verifica, il creditore è obbligato a quegli ulteriori oneri previsti nel caso di disconoscimento espresso: cioè l'istanza di accantonamento e soprattutto l'avvio immediato dell'azione per munirsi del titolo. Lo ha stabilito la ...


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