Civile

Se il parco si può dividere uno spazio spetta ai cani

di Guglielmo Saporito

Il Tar di Brescia bilancia le esigenze degli animali d’affezione rispetto a quelle del turismo, dei cittadini e dei parchi giochi per bambini. Il Comune di Sarnico aveva genericamente vietato l’accesso dei cani, anche se custoditi, in tre parchi, rispettivamente di 22mila, 2.600 e 1500 metri quadrati. Il parco più esteso, pari al 24% di tutte le aree verdi pubbliche, pur essendo custodito e particolarmente curato per la vicinanza al lago d’Iseo si prestava a essere suddiviso, ricavandovi ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?