Civile

Deposito telematico, la ricevuta di consegna non prova la tempestività

Francesco Machina Grifeo

A provare la «tempestività» del deposito telematico non è sufficiente la produzione della ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia. È, infatti, necessario depositare anche le ulteriori due ricevute (previste dal comma 7 dell'articolo 13 del Dm 44/2011) che il gestore dei servizi telematici restituisce al mittente e nelle quali viene dato atto dell'esito dei controlli effettuati dal dominio giustizia, nonché dagli operatori della cancelleria o della segreteria. Lo ha ...


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